Televisione per Eisenhower e Stevenson

Il 4 novembre 1952 Eisenhower diventa il 34° presidente degli Stati Uniti anche grazie al sapiente uso della televisione come mezzo di comunicazione

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Nel novembre del 1952 gli Stati Uniti si preparano alle elezioni del nuovo Presidente: si scontrano il repubblicano Dwight Eisenhower e il democratico Adlai Stevenson, una campagna elettorale lunga e infuocata.
Una novità coinvolge, però, la scalata alla presidenza degli Stati Uniti per i due candidati: gli sfidanti hanno a disposizione la televisione, un’arma inedita mai usata prima. Il nuovo mezzo di comunicazione di massa permette ai candidati di raggiungere i propri sostenitori, gli indecisi e gli elettori della parte avversa direttamente nel salotto di casa.

A raccontarlo è il professor Ferdinando Fasce ospite di Michela Ponzani a “Il Tempo e la Storia”, programma tv di Rai Cultura in onda oggi 7 giugno alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia.
Primo mezzo di comunicazione di massa nato e cresciuto con funzioni esclusivamente di mercato, la televisione ridimensiona con le sue particolari caratteristiche la presenza di pubblicisti e di altre figure tradizionali di organizzazione propagandistica legate ai partiti, ai dibattiti radiofonici, ai comizi, e a quanto restava delle estenuanti maratone dei candidati in giro per il Paese con il treno.
A comprendere le potenzialità espressive del nuovo mezzo televisivo sarà il comitato elettorale di Dwight Eisenhower che punta su nuove strategie di comunicazione e affida la campagna a una famosa agenzia pubblicitaria nota per avere realizzato spregiudicati spot televisivi di pochi secondi, che hanno fatto esplodere le vendite di alcuni prodotti di largo consumo. L’agenzia pubblicitaria realizza per Eisenhower spot altrettanto brevi, della durata di 30 secondi, dal nome “Eisenhower risponde all’America”.
Sul versante opposto, il candidato democratico Adlai Stevenson, si rifiuta di essere presentato e venduto come un qualsiasi prodotto commerciale e si affida a una serie di programmi televisivi in diretta della durata di trenta minuti.
Il 4 novembre 1952 Eisenhower esce vittorioso dalle urne e diventa il 34° presidente degli Stati Uniti. Da quel momento il connubio tra politica e pubblicità avrà un effetto dirompente.